La storia del mosaico rivive con Giada a Borgo Campidoglio


“Sono capi­ta­ta nel mon­do del mosai­co qua­si per caso”. A rac­con­tar­lo Gia­da, friu­la­na d’o­ri­gi­ne, arri­va­ta per amo­re a Tori­no dove da cin­que anni  gesti­sce in via Bal­me 32, in Bor­go Cam­pi­do­glio,  l’a­te­lier “BB Mosai­ci”.” Qua­si 15 anni fa ero appren­di­sta in un labo­ra­to­rio di mosai­co in Friu­li- rac­con­ta- ho sem­pre ama­to lavo­ra­re con le mani. Poi dopo 3 anni mi sono licen­zia­ta e sono anda­ta a lavo­ra­re pres­so un altro famo­so mosai­ci­sta a Spi­lin­ber­go. È sta­to lui a con­si­gliar­mi di fre­quen­ta­re una scuo­la pro­fes­sio­na­le e così ho fat­to. È pra­ti­ca­men­te l’u­ni­ca scuo­la in Ita­lia spe­cia­liz­za­ta nel­la sola arte del mosaico”.

Dopo il diplo­ma ed un’al­tra espe­rien­za pres­so il pri­mo labo­ra­to­rio, Gia­da deci­de di met­ter­si in pro­prio, com­pli­ce anche il tra­sfe­ri­men­to a Tori­no. Anco­ra una vol­ta “per caso” la sco­per­ta di Bor­go Cam­pi­do­glio e del loca­le che diven­ta il suo ate­lier.” Rea­liz­zo ogget­ti per qual­sia­si tar­get – spie­ga – dal gran­de mosai­co  ai bijou. Lavo­ro mol­to su com­mis­sio­ne,  solo per pri­va­ti. Fac­cio com­po­si­zio­ne e restau­ro di mosai­ci arti­sti­ci, rive­sti­men­ti,  com­ple­men­ti d’ar­re­do,  ritrat­ti”. Del­la sua scel­ta Gia­da dice ” cre­do nel­l’ar­ti­gia­na­to anche se ho l’i­dea che que­sto set­to­re non sia soste­nu­to,  stia qua­si sof­fo­can­do per la trop­pa  buro­cra­zia.  È un set­to­re a cui si dà poco cre­di­to e poco valo­re. Basta pen­sa­re a come era con­si­de­ra­ta 30 anni fa un’a­zien­da di mosai­co e alle dif­fi­col­tà che ci sono oggi “. Per la sua atti­vi­tà Gia­da si affi­da anche alle ven­di­te onli­ne ma soprat­tut­to “uso mol­to i social,  Fb, Insta­gram, il sito.  Que­st’ul­ti­mo è in ela­bo­ra­zio­ne e stia­mo svi­lup­pan­do la par­te shop”.

Per quan­to riguar­da la pos­si­bi­li­tà di fare rete con gli altri arti­gia­ni,  Gia­da appa­re un po’ scet­ti­ca: ” ci cono­scia­mo,  scam­bia­mo qual­che chiac­chie­ra e pare­re ma poi ognu­no ten­de a lavo­ra­re da solo. For­se l’ uni­ca vera col­la­bo­ra­zio­ne sono riu­sci­ta a crear­la con un tor­ni­to­re di Tren­to,  cono­sciu­to attra­ver­so  Insta­gram “. Nel suo ate­lier Gia­da orga­niz­za anche work­shop sia per bam­bi­ni che per adul­ti. ” Inse­gnia­mo la tec­ni­ca base del mosai­co. Si trat­ta spes­so di lezio­ni indi­vi­dua­li ma pri­ma del­la pan­de­mia abbia­mo orga­niz­za­to anche cor­si fino a quat­tro per­so­ne. Quel­lo che è cer­to è che que­sto non è un mestie­re che si può inse­gna­re online “.

Par­lan­do del­la tec­ni­ca del mosai­co,  Gia­da dice: “c’è un ‘evo­lu­zio­ne del set­to­re. Nel mio lavo­ro uti­liz­zo anche con­ta­mi­na­zio­ne con mate­ria­li diver­si come legno, fer­ro e car­ta. Per­si­no il catra­me rac­col­to davan­ti al mio nego­zio,  che ho usa­to per rea­liz­za­re un tap­pe­to per Para­tis­si­ma “. ” Dal mosai­co clas­si­co roma­no c’è sta­ta, dun­que,  una for­tis­si­ma evo­lu­zio­ne ed anco­ra oggi è una tec­ni­ca che fun­zio­na.  L’u­ni­co pro­ble­ma sono i costi: spes­so non si capi­sce lo stu­dio ed il lavo­ro che c’è die­tro un’o­pe­ra. C’è tan­ta igno­ran­za,  nel sen­so vero del ter­mi­ne, su que­sto.  Sono tut­te ope­re uni­che, che non si pos­so­no rifa­re ed è que­sto, anche se è dif­fi­ci­le da far capi­re, che dà valo­re e ren­de uni­co il nostro  lavoro “.

BB MOSAICI – Ate­lier di mosai­co
Via Bal­me 32b Tori­no
www.bb-mosaici.com
bbmosaici@libero.it