Da Bilbao a Torino per amore del vetro e non solo…

Da Bil­bao a Edim­bur­go, poi in Ita­lia, pri­ma a Mura­no ed infi­ne, a Tori­no, dove, in via Maz­zi­ni 50, si tro­va la sua bot­te­ga “JoGa Glass”. Un giro per l’ Euro­pa quel­lo fat­to da Josean Gar­cia, basco di Bil­bao, per arri­va­re ad apri­re a Tori­no l’ uni­ca bot­te­ga in cit­tà, dove si sof­fia il vetro con il meto­do tra­di­zio­na­le del­la for­na­ce. Nel­la sua bot­te­ga, all’in­ter­no di un cor­ti­le in via Maz­zi­ni, gio­iel­li, bic­chie­ri, vasi e acces­so­ri, tut­ti pez­zi uni­ci, pro­dot­ti arti­gia­nal­men­te rac­con­ta­no di un mestie­re appre­so ad Edim­bur­go, dove ha fre­quen­ta­to pri­ma un cor­so per vetro cat­te­dra­le e poi la Scuo­la di Bel­le arti, e per­fe­zio­na­to tra gli arti­gia­ni di Mura­no. Sem­pre a Edim­bur­go Josean ha cono­sciu­to la sua com­pa­gna Ita­lo-scoz­ze­se, ori­gi­na­ria di Tori­no. E pro­prio nel capo­luo­go pie­mon­te­se ha scel­to di sta­bi­li­re la sua atti­vi­tà. Nel suo labo­ra­to­rio, oltre all’at­ti­vi­tà di ven­di­ta, si orga­niz­za­no visi­te e work­shops per impa­ra­re dal vivo a dare vita e sof­fia­re il vetro, uti­liz­zan­do gli attrez­zi e le tec­ni­che dei mae­stri di Murano. 

L’a­mo­re per il vetro, “è vita”, ” è un mate­ria­le che men­tre lo lavo­ri richie­de la tua atten­zio­ne mas­si­ma, non lo puoi met­te­re da par­te e poi ripren­de­re” è alla base di que­sta pas­sio­ne diven­ta­ta pro­fes­sio­ne anche se le dif­fi­col­tà, acui­te dai mesi del­la pan­de­mia, sono tan­te. ” È una lavo­ra­zio­ne cara – spie­ga – i miei sono tut­ti pez­zi uni­ci e quan­do mi si chie­de di repli­ca­re un ogget­to maga­ri in colo­ri e for­me diver­se, capi­ta spes­so che ci sia­no scar­ti di mate­ria­le, ten­ta­ti­vi diver­si pur sapen­do che crear­lo esat­ta­men­te iden­ti­co non sarà mai pos­si­bi­le”. L’u­ni­ci­tà del pro­dot­to arti­gia­no, il tem­po impie­ga­to per la rea­liz­za­zio­ne, la ricer­ca. Temi a vol­te dif­fi­ci­li da fare com­pren­de­re ma che nel­la bot­te­ga di Josean si respi­ra­no for­te­men­te. Basta vede­re la for­na­ce acce­sa, il vetro che pren­de for­ma, i colo­ri che si fon­do­no, un ogget­to ogni vol­ta diver­so per capi­re l’es­sen­za del vero “fat­to a mano”.

JOGA GLASS
Via Maz­zi­ni 50 (inter­no cor­ti­le)
info@jogaglass.com
Tel.: 349 2889853
www.facebook.com/joga.glass
www.instagram.com/jogaglass/