La ciclofficina “Bicierin”, due ruote, caffè e pancake a San Salvario

Bike & Food. A rap­pre­sen­ta­re il con­nu­bio la ciclof­fi­ci­na,​ caf­fè, bistrot “Bicie­rin”, in via Prin­ci­pe Tommaso​ 26/G, nel cuo­re di San Sal­va­rio a Tori­no. La gesti­sco­no Leo e Fabri­zia,​ cop­pia nel­la vita e sul lavo­ro. ” Que­sta idea rac­con­ta­no- ci è venu­ta 8–9 anni fa quan­do abbia­mo visto il pri­mo bike cafe a Lon­dra , “Look Mum no Hands!”. Ci abbiamo​ pen­sa­to un bel po’​ fino a quan­do nel 2019 sia­mo riu­sci­ti ad aprir­lo”. ” Io ‑spie­ga Fabri­zia- ho sem­pre lavo­ra­to in loca­li e risto­ran­ti, Leo ha sem­pre avu­to la pas­sio­ne per le bici­clet­te. Dopo aver lavo­ra­to per 16 anni come infor­ma­ti­co, si è​ licenziato​ ed ha deci­so di apri­re la pri­ma ciclof­fi­ci­na. Abbia­mo uni­to le nostre pas­sio­ni ed abbia­mo aper­to il nostro loca­le. Sia­mo capi­ta­ti per caso a San Sal­va­rio men­tre era­va­mo alla ricer­ca di uno spa­zio per la nostra atti­vi­tà e que­sto quar­tie­re ci ha vera­men­te accol­to a brac­cia aper­te. Abbiamo​ sen­ti­to sia la vici­nan­za dei resi­den­ti che del­le per­so­ne che qui lavo­ra­no con le qua­li c’è​ tan­tis­si­ma soli­da­rie­tà, anco­ra di più nel momen­to che stia­mo vivendo”.

Ma quel­lo che Leo e Fabri­zia han­no volu­to costrui­re negli spa­zi di quel­la che un tem­po era un’ officina​ mec­ca­ni­ca, va al di la’ del sem­pli­ce loca­le: “vuo­le esse­re un pro­get­to con una for­te impron­ta nel socia­le.​ Col­la­bo­ria­mo con diver­se realtà​ atti­ve a San Sal­va­rio e abbia­mo già​ for­ma­to e anche assun­to gio­va­ni, mino­ri, stra­nie­ri che ci affiancano​ nel nostro lavo­ro”. Intor­no alla Ciclof­fi­ci­na, aper­ta tut­to il gior­no fino a tar­da sera, in cui è​ possibile​ ripa­ra­re, acqui­sta­re o anche affittare​ bici­clet­te ma anche mono­pat­ti­ni elet­tri­ci,​ si sono svi­lup­pa­ti diver­si pro­get­ti sul tema del­la mobi­li­tà dol­ce. La stes­sa atten­zio­ne “arti­gia­na­le” è​ posta anche anche all’attività​ lega­ta al food: ” i nostri pan­ca­ke e ham­bur­ger sono rea­liz­za­ti con pane fat­to in casa, uti­liz­zia­mo pro­dot­ti a km zero… abbiamo​ volu­to rea­liz­za­re una filo­so­fia del cibo un po’ più euro­pea, che va al di là​  del­lo specifico​ momen­to del pran­zo o del­la cena. Il nostro loca­le è​ aper­to tut­to il gior­no per chi vuo­le man­gia­re o bere qualcosa​ ma anche per chi vuo­le fer­mar­si qui a lavo­ra­re “. Un pro­get­to di cop­pia che funziona​ sia nel lavo­ro come nel­la vita, anche se le dif­fi­col­tà come sem­pre non man­ca­no,​ ” nel momento​ in cui rie­sci a supe­rar­le e lo fai con la per­so­na giu­sta si crea un legame​ che ti per­met­te di affron­ta­re qualsiasi​ situa­zio­ne. Al nostro fian­co ‑racconta​ anco­ra Fabri­zia- ci sono sem­pre sta­ti i miei vec­chi tito­la­ri che fan­no par­te di que­sto pro­get­to. Rossana​ e Luca che ci han­no soste­nu­to in tut­to e per tut­to “.Cer­to gli effet­ti di que­sto anno di pan­de­mia si fan­no sen­ti­re anche se, dice Fabri­zia,​ “a noi pia­ce esse­re posi­ti­vi”. “la cosa che ci fa più​ sof­fri­re e ave­re i nostri dipen­den­ti in cas­sa inte­gra­zio­ne. Non vedia­mo l’o­ra che tor­ni­no. Spe­ria­mo di​ poter rico­min­cia­re a lavo­ra­re con loro al più pre­sto.​ Ci mancano”.

BICIERIN CICLOFFICINA CON CUCINA
Via Prin­ci­pe Tom­ma­so, 26/G,
10127 Tori­no TO