Un te’ da matti, le borse ‘pezzi unici’ di Sara Battaglino

“Tut­to è in con­ti­nua evo­lu­zio­ne, io seguo con inte­res­se il flus­so dei cam­bia­men­ti, con un uni­co pun­to fer­mo: l’at­ten­zio­ne per il mio tem­po, che ho mes­so al cen­tro del­l’at­ti­vi­tà. Il tem­po del sem­pre pas­sa­to e del sem­pre futu­ro, quel­lo con cui il Cap­pel­la­io Mat­to, nel set­ti­mo capi­to­lo di “Ali­ce in won­der­land “, inti­to­la­to ” un te’ da mat­ti” , dice di aver liti­ga­to e per il qua­le è sem­pre l’o­ra del te”. A scri­ver­lo Sara Bat­ta­gli­no, crea­tri­ce dell’ atti­vi­tà ” Un te da mat­ti” , bor­se ed acces­so­ri rigo­ro­sa­men­te artigianali. 

La incon­tria­mo in video­chia­ma­ta nel suo nego­zio, ad Alba, per far­ci rac­con­ta­re il suo lavo­ro. “Sono archi­tet­ta d’in­ter­ni ma ho sem­pre avu­to l’at­ten­zio­ne per l’ar­te ed, in par­ti­co­la­re, per il mon­do del­la moda. Ad un cer­to pun­to – spie­ga – sono entra­ta un po’ in cri­si, mi sono ritro­va­ta a fare un mestie­re sem­pre più impe­gna­ti­vo dal pun­to di vista buro­cra­ti­co e sem­pre meno crea­ti­vo”. Così quel­la che fino ad allo­ra era sta­ta una pas­sio­ne nasco­sta comin­cia a con­cre­tiz­zar­si. La pri­ma oppor­tu­ni­tà è l’im­pe­gno in un’as­so­cia­zio­ne che ope­ra all’in­ter­no del car­ce­re di Tori­no e con cui crea un brand di acces­so­ri, rea­liz­za­ti da dete­nu­te uti­liz­zan­do mate­ria­le di recu­pe­ro. Quan­do l’e­spe­rien­za con que­sto pro­get­to ter­mi­na Sara ha però ben chia­ra la voglia di pro­se­gui­re, di met­ter­si in gioco:“Mi sono det­ta ‘per­ché non pro­va­re?’ Spro­na­ta anche dal­la mia famiglia”. 

Rea­liz­za le sue pri­me bor­se e pic­co­li bijoux in pel­le e li pre­sen­ta in alcu­ni even­ti. L’ acco­glien­za è più che posi­ti­va. “A quel pun­to dove­vo tro­va­re un nome per il mio mar­chio. Sta­vo rileg­gen­do ‘Ali­ce nel pae­se del­le mera­vi­glie “. Nel set­ti­mo capi­to­lo ” Un te da mat­ti ” si par­la del tem­po e dal momen­to che ho lega­to mol­to il mio brand al tem­po, allo slow fashion, mi è sem­bra­to il nome giu­sto “. “Da lì sono par­ti­ta , ini­zian­do a ven­de­re a nego­zi e con un cre­scen­te impe­gno sui social. Poi nel loc­k­do­wn ho deci­so di non ven­de­re più a terzi “. 

Nel frat­tem­po Sara apre il suo nego­zio labo­ra­to­rio ad Alba, uno spa­zio anche per crea­zio­ni di altri arti­gia­ni. Lì nasco­no i suoi model­li ” tut­ta ope­ra mia” , ” qua­si tut­ti pez­zi uni­ci rea­liz­za­ti in pel­li ovo­ca­pri­ne con la par­ti­co­la­ri­tà di esse­re mol­to leg­ge­re. È una carat­te­ri­sti­ca que­sta a cui ten­go mol­to”. E per le sue crea­zio­ni Sara Bat­ta­gli­no sce­glie nomi buf­fi, cari­ni. Si pos­so­no così ritro­va­re i nomi dei per­so­nag­gi di Ali­ce nel pae­se del­le mera­vi­glie, ma anche le bor­se ” Ali­ce” e “Leo­ne”, nomi dei suoi figli oltre allo zai­no ” Il dot­tor P” “dedi­ca­to a mio mari­to “. Ed anco­ra ” Gel­so­mi­na” , indi­men­ti­ca­bi­le pro­ta­go­ni­sta del film di Fel­li­ni, nel­la col­le­zio­ne ispi­ra­ta al cir­co di stra­da.  Gran­de atten­zio­ne è anche per il pac­ka­ging: “Uti­liz­zo vec­chie len­zuo­la di lino e cana­pa tro­va­te nei mer­ca­ti­ni che, con l’a­iu­to di un’ar­ti­gia­na di Alba, ven­go­no tra­sfor­ma­te in shop­per per­so­na­liz­za­te con il nome del­la crea­zio­ne, del­la pro­prie­ta­ria e fir­ma­te oltre­ché tim­bra­te”. Veri pez­zi  uni­ci, nate su ispi­ra­zio­ni trat­te dal­l’ar­te, dai viag­gi, di gusto retro’ ma allo stes­so tem­po con­tem­po­ra­nee e rea­liz­za­te, a vol­te, gra­zie anche alle richie­ste del­le clien­ti, “cer­ta­men­te le miglio­ri influen­cer per­ché nien­te fun­zio­na di più del pas­sa­pa­ro­la e quan­do mi chie­do­no modi­fi­che poi fun­zio­na. Una vera  pro­get­ta­zio­ne par­te­ci­pa­ta. Mi pia­ce­reb­be in futu­ro appro­fon­di­re que­sto aspetto”. 

Le bor­se di “Un te da mat­ti” han­no rag­giun­to tut­ta Ita­lia ed anche l’e­ste­ro gra­zie ai con­tat­ti onli­ne attra­ver­so il sito che rap­pre­sen­ta­no ormai  il 95% del­le ven­di­te. Cer­to le dif­fi­col­tà non man­ca­no a comin­cia­re dal­la poca for­ma­zio­ne che si fa per cer­ti mestie­ri e la con­se­guen­te dif­fi­col­tà di tro­va­re col­la­bo­ra­zio­ni alla poca atten­zio­ne al ‘fat­to a mano ’ che c’è ai diver­si livel­li ma Sara Bat­ta­gli­no ha le idee chia­re: ” Esse­re arti­gia­ni signi­fi­ca gover­na­re diver­se com­pe­ten­ze,  dal con­cept del­le col­le­zio­ni, alla comu­ni­ca­zio­ne,  cali­bran­do al meglio gli acqui­sti e sce­glien­do gli even­ti a cui par­te­ci­pa­re “. E poi, come direb­be il Cap­pel­la­io ” è sem­pre l’o­ra del te’ ”.

UN TE’ DA MATTI
Via Giu­sep­pe Maz­zi­ni
612051 Alba 
https//untedamatti.com
https://www.facebook.com/untedamatti
https://www.instagram.com/un.te.da.matti
https://shop.untedamatti.com