Tra fiori e sassi… la moda di Alessandra Berardi


Si chia­ma Sas­si il suo deli­zio­so ate­lier-labo­ra­to­rio in San Sal­va­rio. Pic­co­lo ma mul­ti­for­me, a più altez­ze e ric­co di ango­li­ni sor­pren­den­ti. Una secon­da casa che del­la casa ripro­du­ce tut­to il calo­re e l’intimità. In espo­si­zio­ne i capi in sal­do dell’ultima col­le­zio­ne, tes­su­ti, mac­chi­ne di lavo­ro e una col­la­bo­ra­tri­ce Mad­da­le­na come ci dice Ales­san­dra “mol­to, mol­to bra­va da cui sto impa­ran­do tan­to in uno scam­bio reci­pro­co pro­fi­cuo” che sta facen­do qui espe­rien­za dopo lo stu­dio pres­so le Scuo­le San Car­lo. Gran­de umil­tà nel­la sti­li­sta arti­gia­na, lo si capi­sce subito.

Le chie­dia­mo il cur­ri­cu­lum: “Sono nata a Lon­dra da papà roma­no archi­tet­to e madre scoz­ze­se ma cre­sciu­ta a Fra­sca­ti, sui col­li roma­ni di cui ho nostal­gia. Stu­di ed inte­res­si in ambi­to arti­sti­co con la costan­te pas­sio­ne per la moda, il crea­re in pro­prio. Que­sto inte­res­se tro­va for­ma­zio­ne nei tre anni pres­so l’Accademia roma­na di Ida Fer­ri dove mi spe­cia­liz­zo in model­la­zio­ne. Ma il pro­get­to di con­cre­tiz­za­re un’attività di cui pos­sa segui­re ogni pas­sag­gio resta l’obiettivo”.

A Tori­no, per amo­re, col­le­zio­na una serie di impor­tan­ti espe­rien­ze che la met­to­no a vario tito­lo in con­tat­to con la Sar­to­ria Gel­so fino all’ideazione del­la pro­pria pri­ma per­so­na­le Col­le­zio­ne deno­mi­na­ta Sas­si. Per­ché Sas­si? “Per­ché ho scel­to come logo un sas­so rac­col­to in Salen­to che è diven­ta­to una sor­ta di por­ta­for­tu­na e che sot­to­li­nea anche il mio inte­res­se per il mon­do natu­ra­le”. Da tre anni Ales­san­dra, pur con­ti­nuan­do a far pro­dur­re i capi dal­la Sar­to­ria Gel­so su suo pro­get­to, ha il pro­prio auto­no­mo spa­zio di crea­ti­vi­tà e vendita.

Vedia­mo i suoi capi appe­si e ci piac­cio­no mol­to. Colo­ra­ti ma dal segno essen­zia­le, spic­ca­no per linea­ri­tà ed una fem­mi­ni­li­tà non urla­ta cui lei tie­ne tan­tis­si­mo. Nell’insieme han­no un sapo­re vaga­men­te giap­po­ne­se. Il colo­re c’è sem­pre e ne abbia­mo tut­ti un gran biso­gno in que­sto perio­do. Non ci sfug­go­no tes­su­ti ori­gi­na­li che spes­so ripro­du­co­no pian­te e fio­ri. “Sono l’altra mia pas­sio­ne, le pian­te e i fio­ri al pun­to da rea­liz­za­re i capi su tes­su­ti che ripro­du­co­no illu­stra­zio­ni bota­ni­che, il cosid­det­to Erba­rio Tes­si­le”. Ori­gi­na­li­tà dop­pia quin­di ed esclu­si­vi­tà. A que­sto mon­do è lega­to un nuo­vo pro­get­to per la pri­ma­ve­ra di cui vi non man­che­re­mo di infor­mar­vi più avanti…

SASSI ATELIER di ALESSANDRA BERARDI
Via Ber­thol­let 25/c
www.sassi.me
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