Bottega d’Arte Minerva, una storia lunga tre generazioni

Una sto­ria nata nel 1943 quel­la del­la Bot­te­ga d’Ar­te Miner­va di Bor­go Dora, che ha visto il sus­se­guir­si di tre gene­ra­zio­ni di restau­ra­to­ri. “Que­sta atti­vi­tà – rac­con­ta Miche­le Laci­do­gna, espo­nen­te del­la ter­za gene­ra­zio­ne, che ci acco­glie nel suo nego­zio, nel cuo­re di uno dei quar­tie­ri più sto­ri­ci di Tori­no – nasce nel 1943 a Miner­vi­no Mug­gia, in pro­vin­cia di Bari, per ini­zia­ti­va di mio non­no, come fale­gna­me­ria gene­ri­ca. Mio padre negli anni ’60 si tra­sfe­ri­sce a Tori­no e sco­pre le gran­di oppor­tu­ni­tà che ci sono in Pie­mon­te nel cam­po del­l’an­ti­qua­ria­to, del­l’e­ba­ni­ste­ria  e del restau­ro dei mobi­li anti­chi impor­tan­ti. Con­vin­ce così mio non­no a raggiungerlo”. 

Comin­cia­no anni di lavo­ro inten­so, “Mio non­no – pro­se­gue Miche­le Laci­do­gna – è mol­to bra­vo nel suo lavo­ro e qua­si subi­to rie­sce ad ave­re l’ap­pal­to dal Comu­ne per i restau­ri lignei. Negli anni ’70 gli espo­nen­ti del­la mia fami­glia si con­trad­di­stin­guo­no per l’ec­cel­len­za arti­gia­na e sono ai ver­ti­ci del­le Asso­cia­zio­ni pie­mon­te­si di restauratori”. 

Pas­sa il tem­po e toc­ca alla ter­za gene­ra­zio­ne pren­de­re le redi­ni del­l’at­ti­vi­tà: “Io – rac­con­ta, infat­ti, Miche­le – assu­mo la gui­da del­la dit­ta nel 2002, quan­do è man­ca­to mio non­no. Deci­do però di spe­cia­liz­zar­mi  in un uni­co perio­do sto­ri­co, quel­lo del pri­mo Nove­cen­to, del Liber­ty, del­l’Art Decò, carat­te­riz­za­to prin­ci­pal­men­te dal lavo­ro di restau­ro con la ver­ni­cia­tu­ra a stop­pi­no. Una tec­ni­ca che richie­de pre­ci­sio­ne e mol­te ore di lavoro”. 

Miche­le si guar­da intor­no nel­la sua bot­te­ga ric­ca di mobi­li di anti­qua­ria­to, arre­di, mani­fe­sti d’e­po­ca, curio­si­tà arti­sti­che e con­fes­sa: “Sono cre­sciu­to in labo­ra­to­rio e con amo­re con­ti­nuo la tra­di­zio­ne fami­lia­re”. Un lavo­ro, il suo, che arri­va dopo un per­cor­so nel­la scuo­la di arti gra­fi­che e al DAMS, con una spe­cia­liz­za­zio­ne in mani­fe­sti pub­bli­ci­ta­ri d’epoca.

Un lavo­ro che si è evo­lu­to e così buo­na par­te del­la sua atti­vi­tà pas­sa attra­ver­so il sito e‑commerce: “Rea­liz­zo in que­sto modo cir­ca il 60% dei miei introi­ti ed il 60% è anche rap­pre­sen­ta­to dal­le ven­di­te all’e­ste­ro. Non ci sono pra­ti­ca­men­te Pae­si stra­nie­ri dove non abbia ven­du­to”. Non solo, Miche­le Laci­do­gna si occu­pa anche del­la comu­ni­ca­zio­ne del­l’As­so­cia­zio­ne Com­mer­cian­ti del Balon ed ha par­te­ci­pa­to alla crea­zio­ne del pri­mo Mar­ket­pla­ce “1solo.com”, che riu­ni­sce una ven­ti­na di ope­ra­to­ri di Bor­go Dora per la ven­di­ta di ogget­ti di vin­ta­ge ed anti­qua­ria­to. “Sia­mo riu­sci­ti a crea­re una strut­tu­ra che com­pren­de il Mar­ket­pla­ce, uno dei mer­ca­ti più anti­chi d’Eu­ro­pa e le bot­te­ghe sto­ri­che. Cre­dia­mo sia impor­tan­te raf­for­zar­si su più fron­ti, per­ché così non pos­sia­mo ave­re pau­ra del futuro”.

Futu­ro, anti­qua­ria­to, restau­ro si fon­do­no nel­la Bot­te­ga Miner­va e sem­bra esser­ci anco­ra mol­to spa­zio per le pros­si­me generazioni.

Bot­te­ga d’Ar­te Miner­va
Piaz­za Bor­go Dora 33, 10152 Tori­no
3385447964
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