Fein le officine orafe dove il gioiello suona il rock…


Quan­do desi­de­ria­mo acqui­sta­re un gio­iel­lo non pre­stia­mo atten­zio­ne che il nego­zio sia di un ora­fo, ore­fi­ce o gio­iel­lie­re. Ma l’osservazione del com­par­to arti­gia­na­le ci sta inse­gnan­do anche l’uso dei ter­mi­ni cor­ret­ti e che ad ogni ter­mi­ne cor­ri­spon­de in real­tà una pro­fes­sio­na­li­tà diver­sa. In que­sta nuo­va ‘pun­ta­ta’ ci tro­via­mo lun­go l’elegante via Cibra­rio a pochi pas­si da Piaz­za Sta­tu­to e quin­di del cen­tro. Visi­tia­mo “Fein le offi­ci­ne ora­fe”. Così si pre­sen­ta l’attività del tito­la­re Fran­ce­sco Fer­ra­ra. Le vetri­ne ci dico­no già di una varie­tà asso­lu­ta di gio­iel­li e quel­le inter­ne, inca­sto­na­te in una bel­la boi­se­rie di legno, ci con­fer­ma­no un assor­ti­men­to che spa­zia molto. 

Abbia­mo appun­ta­men­to con lui e con l’artigiana cera­mi­sta Ste­fa­nia Mai­ra­no, ormai un’amica del sito, il cui laboratorio/negozio è poco distan­te. Capi­re­mo il per­ché anche del­la sua pre­sen­za. Lascia­mo spie­ga­re a Fran­ce­sco il quid ed ori­gi­ni del­la sua atti­vi­tà: “La mia è pas­sio­ne anti­ca. Sono ora­fo da 35 anni. Da gio­va­ne ad un cer­to pun­to sen­ti­vo di ‘vege­ta­re’ sen­za tro­va il giu­sto sboc­co. Poi mi ritro­vo in mano un opu­sco­lo di una scuo­la di Valen­za e deci­de di fre­quen­tar­la. Da lì è sta­to amo­re asso­lu­to. Dopo aver lavo­ra­to in un nego­zio e ini­zia­to a pro­dur­re qual­co­si­na di mio in un sot­to­sca­la fini­sco per sce­glie­re Via Cibra­rio per apri­re que­sto nego­zio. Il nostro, mio e del­la ex socia ma attua­le col­la­bo­ra­tri­ce Maria Tere­sa Infan­ti­no non è un nego­zio di riven­di­ta ma un labo­ra­to­rio dove ideia­mo e pro­du­cia­mo tut­to noi. Oro, argen­to, pie­tre pre­zio­se tra cui dia­man­ti, la crea­ti­vi­tà vie­ne mes­sa al ser­vi­zio dei gusti del­la clien­te­la e del­la nostra ispi­ra­zio­ne che non si pone paletti. 

Oggi c’è un chia­ro orien­ta­men­to ver­so il gio­iel­lo di ‘desi­gn’ rispet­to a for­me più clas­si­che. Noi inter­cet­tia­mo i gusti e li ela­bo­ria­mo met­ten­do­ci tan­to del nostro. C’è volu­to tem­po per abi­tua­re la clien­te­la (alla qua­le offria­mo anche lavo­ri di tra­sfor­ma­zio­ni) a for­me, colo­ri, mate­ria­li diver­si. L’oro e l’argento per noi sono otti­mi allea­ti dell’ebano, ple­xi­glass… Alla base si lavo­ra sul con­cet­to dell’unicità del gio­iel­lo mai stan­dard. L’unico modo per noi per distin­gue­re dav­ve­ro la pro­pria per­so­na­li­tà”. Nel labo­ra­to­rio alle spal­le del­la zona ven­di­ta fer­ve il lavo­ro e tro­via­mo anche tan­ti gio­va­ni per­ché Fran­ce­sco ha ade­ri­to con sod­di­sfa­zio­ne al pro­get­to Bot­te­ga /Scuola. Un ambien­te affa­sci­nan­te che a dispet­to di quel­lo che si pen­sa richie­de pre­ci­sio­ne e for­za. “Il nostro pro­ces­so crea­ti­vo avvie­ne un po’ al con­tra­rio. Si par­te dal­la pie­tra non da un dise­gno pre­ci­so e lì scat­ta l’idea. E non man­ca il diver­ti­men­to. Oggi lavo­ria­mo tan­to sul­la for­ma variata”.

 

E ben si capi­sce quan­do ci fa vede­re col­la­ne e soprat­tut­to anel­li uni­ci, tri­di­men­sio­na­li, impre­ve­di­bi­li, alcu­ni con movi­men­ti di par­ti inter­ne. Un acces­so­rio che veste come un abi­to ci vien da dire. E arri­via­mo alla col­le­zio­ne in lan­cio che nasce dal­la col­la­bo­ra­zio­ne di Fran­ce­sco con Ste­fa­nia Mai­ra­no. Kera­mi­ka il nome. Bel­lis­si­ma. Una serie infi­ni­ta di pez­zi uni­ci dove i pez­zi in cera­mi­ca tro­va­no per­fet­ta sin­to­nia con l’argento. Ne sca­tu­ri­sco­no anel­li, col­la­ne, brac­cia­li imper­di­bi­li. Mol­to donan­ti in esta­te ma ugual­men­te sen­za sta­gio­ne se pia­ce il gio­co del cro­ma­ti­smo ed anco­ra una vol­ta il pez­zo uni­co che mai si sareb­be immaginato. 

La col­le­zio­ne Kera­mi­ka, oltre al nego­zio Fein, sarà anche com­mer­cia­liz­za­ta fuo­ri Tori­no e si arric­chi­rà di acces­so­ri al maschi­le rac­co­glien­do il suc­ces­so che meri­ta. Si è det­to tan­te vol­te. Tra arti­gia­ni fare rete è vin­cen­te. Uni­re due crea­ti­vi­tà signi­fi­ca pro­dur­ne una ter­za ben più ampli­fi­ca­ta. Come un vita­le pez­zo rock. E il rife­ri­men­to non è casua­le per­ché Fran­ce­sco è anche musi­ci­sta rock. Fein tra l’altro è l’acronimo dei due tito­la­ri ini­zia­li del nego­zio ma in tede­sco signi­fi­ca ele­gan­te, fine. Quin­di da Fein un goiel­lo di fine rock è assicurato!

FEIN LE OFFICINE ORAFE
Via Cibra­rio 26 – Tori­no
Tel. 011/4375276
www.feingioielli.it
fein91@libero.it
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