Alessandro Gatto Bags: l’artigiano designer di San Salvario


Andia­mo ad incon­tra­re il pri­mo arti­gia­no “under 35” pro­ta­go­ni­sta del­la nuo­va rubri­ca, nel crea­ti­vo quar­tie­re San Sal­va­rio. Ales­san­dro Gat­to ci aspet­ta sor­ri­den­te nel­la sua bot­te­ga in via Bel­fio­re cir­con­da­to dal­le sue crea­zio­ni in pel­le. Ma non ci sfug­ge che die­tro a lui si apre un labo­ra­to­rio di fale­gna­me e di fian­co una espo­si­zio­ne di bel­lis­si­mi qua­dri di un arti­sta. Un luo­go dove si respi­ra crea­ti­vi­tà a 360°. “Pro­prio così – ci rac­con­ta Ales­san­dro – lavo­ria­mo in cowor­king col­la­bo­ran­do anche tra noi e otti­miz­zan­do oltre agli sti­mo­li, anche le spese”.

Una mar­cia in più sin da subi­to ci vie­ne da pen­sa­re. Abbat­te­re le bar­rie­re dell’individualismo è asso­lu­ta­men­te un impe­ra­ti­vo per garan­ti­re all’artigianato un futu­ro di suc­ces­so per tut­ti: “Asso­lu­ta­men­te. Il mon­do dell’artigianato va risco­per­to, deve ritor­na­re in vita. Fino a 30 anni fa non era con­si­de­ra­to una oppor­tu­ni­tà pro­fes­sio­na­le a favo­re del famo­so posto fis­so. E non tut­ti gli arti­gia­ni di più matu­ra espe­rien­za sono riu­sci­ti ad inte­grar­si con le gene­ra­zio­ni gio­va­ni difen­den­do tal­vol­ta in modo mio­pe i loro ‘segre­ti’ pro­fes­sio­na­li. Ma la voglia di sco­pri­re i pro­dot­ti arti­gia­na­li sta tor­nan­do insie­me a nuo­ve tec­no­lo­gie che con­fe­ri­ran­no ai mestie­ri con­for­ma­zio­ni diver­se”. Sia­mo par­ti­ti dall’alto ma ci pia­ce­re vede­re che cosa fa Alessandro.

Nel suo sito, tut­te imma­gi­ni e poche paro­le, si defi­ni­sce pri­ma arti­gia­no, poi un brand . Di cosa? “Dopo la lau­rea pres­so lo IAAD (Isti­tu­to d’Arte Appli­ca­ta e Desi­gn), un po’ per caso un po’ per rab­bia, dopo aver col­la­bo­ra­to con start up sen­za rice­ve­re il giu­sto com­pen­so, spin­to da una costan­te voglia di crea­re, ho deci­so di pun­ta­re tut­to su me stes­so. E così ho aper­to la mia bot­te­ga dove ven­do la mia col­le­zio­ne di zai­ni e altri arti­co­li in pel­le di cui seguo tut­to. Dall’ideazione del model­lo fino alla pro­du­zio­ne e ven­di­ta. La sen­sa­zio­ne del lavo­ro fini­to rega­la una emo­zio­ne incredibile”.

Osser­via­mo rapi­ti que­sti bel­lis­si­mi zai­ni che sono oggi il ‘must’ di Ales­san­dro. Colo­ri diver­si, uni­sex, di for­ma­ti vari, appar­ten­go­no alla col­le­zio­ne ‘Sand’ gra­zie ad un moti­vo gra­fi­co rico­no­sci­bi­le che richia­ma la sab­bia del deser­to o del­la spiag­gia mol­to deco­ra­ti­vo e moder­no. “La per­so­na­liz­za­zio­ne mas­si­ma è come ovvio ciò che più mi appas­sio­na. Gra­zie al soste­gno del­la Mar­chi­gia­na, un’artigiana di espe­rien­za del­lo stes­so quar­tie­re, che mi ha mol­to aiu­ta­to e di cui vedia­mo espo­ste anche bel­lis­si­me cal­za­tu­re fat­te a mano, io rea­liz­zo esat­ta­men­te ciò che il clien­te desi­de­ra sen­za limi­ti. Bor­se lavo­ro, zai­ni, por­ta­fo­gli, mar­su­pi, acces­so­ri ogni arti­co­lo è pos­si­bi­li gra­zie alla fide­liz­za­zio­ne che si crea tra l’artigiano desi­gner e il cliente”.

Per Nata­le, Ales­san­dro ha rac­col­to tan­ti ordi­ni gra­zie anche alla sua par­ti­co­la­re “gift­card “ rigo­ro­sa­men­te in pel­le, effi­ca­ce stru­men­to per un rega­lo apprez­za­to. Ed è anche pos­si­bi­le che deb­ba tro­va­re un col­la­bo­ra­to­re gra­zie ad una com­mes­sa impor­tan­te di bor­se in tes­su­to eco­so­ste­ni­bi­le. E poi anco­ra devo­no ripar­ti­re i cor­si di cuci­tu­ra manua­le di bor­se che pro­muo­ve nel labo­ra­to­rio. “ Sì sono anche inse­gnan­te e mi pia­ce tan­tis­si­mo. Ne abbia­mo già orga­niz­za­ti e par­te­ci­pa­no non solo gio­va­ni ma pro­fes­sio­ni­sti, adul­ti  dai 30 anni in su per pas­sio­ne, per una immer­sio­ne in un cam­po appassionante”.

ALESSANDRO GATTO BAGS
Via Bel­fio­re 20 F, Torino
Tel. 339 3585838 (da lune­dì a saba­to dal­le ore 16 alle ore 20)
info@alessandrogattobags.com
www.alessandrogattobags.com
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