Antica Fabbrica Passamaneria Massia Vittorio: dal 1843 una storia di bellezza…

Siamo passati davanti all’insegna della bottega ‘Massia Vittorio Passamanerie’ -intatta dal 1880- di via Barbaroux 20 (situata all’interno dello storico Palazzo dei conti Giriodi di Panissera dove Silvio Pellico scrisse ‘Le mie prigioni’ subito dopo la scarcerazione dallo Spieperg), tutelata dalla Soprintendenza dei Beni Culturali in occasione del ‘Tour Fatto a mano’ organizzato proprio per apprezzare da vicino il lavoro degli artigiani. Ed in quella occasione abbiamo accennato alla grandezza storica e contemporanea di questa realtà impegnandoci ad accompagnare i nostri ‘artigiani lovers’ alla visita dell’Azienda Museo di Pianezza.

Qui ora ci tocca il piacevole compito di riassumere per sommi capi quello che è davvero un mondo sconfinato sollevando tutta la curiosità che una storia artigianale di secoli può suscitare. Quando visiteremo Il Museo entreremo più nel dettaglio. Per ora parliamo con Vittorio Massia che con il figlio Massimiliano porta avanti una azienda famigliare nata nel 1685 come tessitori per diventare dal 1843 ‘passamantieri’.

L’azienda di settore più antica d’Europa (fornitrice della Real Casa Savoia), l’unica ancora attiva in Italia, tramandata in più di padre in figlio per sei generazioni. Un vero unicum. Cerchiamo di andare per primati perché si sprecano in questo caso. Ne parliamo con papà Vittorio.

Forse per i più giovani passamaneria è un termine un po’ lontano.
“Vero ma incarna davvero un mondo che spazia in più ambiti. La passamaneria rappresenta per semplificare tutto quanto è accessorio decorativo, ed anche funzionale talvolta (molto più in passato che ora) dall’arredo al campo della moda, dal restauro ai progetti con architetti fino alla sperimentazione di materiali nuovi”.

Immaginiamo che ragionare per numeri con voi sia affascinante
“Sì. L’assortimento è vastissimo. Più di 20.000 articoli declinati in vari colori. Un esempio, 2300 tipi di bracciali. Se vogliamo tracciare i confini di tanta scelta dobbiamo pensare ad una infinta tipologia di accessori, altrettanta di materiali (oggi in evoluzione costante), moltiplicati dalle scelte cromatiche”.

Il “fatto a mano” perdura…
“Eccome e fa la differenza in termini di qualità. Con gli oggetti di passamaneria l’accessorio aggiunge il plus, il tocco vincente ovunque lo si pensi. Nel tempo sono stati rivisitati i materiali antichi contaminando creativamente con quelli moderni: bracciali per tende in marmo, in acciaio, in mattoncini di Lego. Proprio quelli delle costruzioni per bimbi”.

Sappiamo poi che voi, lei soprattutto, vi occupate anche e con grande maestria, perizia e competenza del restauro e ricostruzione storica
“Questo è un aspetto professionale che ci onora e rende orgogliosi”.

Ci faccia sognare
“Carrozze delle case regnanti come quelle della Regina e Re D’Olanda, quelle dei Samurai dell’Armeria Reale di Torino, tutte le passamanerie delle uniformi, illuminazioni, livree e accessori militari, le passamanerie del sipario del Teatro Bolshoi o della Fenice (prima e dopo il famoso incendio). Castelli, palazzi antichi, teatri, musei e residenze storiche: il lavoro di restauro fedele e/o ricostruzione è davvero una nostra specialità. Ora stiamo lavorando per la Casa Bianca Americana”.

E nella moda?
“Lavoriamo per tutte le grandi Case. Va tenuto presente che ogni 4 anni c’è un ritorno di alcuni accessori. Penso ai fiocchi, alamari, frange”.

Il vostro è quindi un lavoro rimasto fedele negli anni, punto di riferimento davvero importante per tanti
“A certi livelli non è cambiato. Si è persa un po’ la passamaneria ecclesiastica”.

Ora l’affianca suo figlio Massimiliano, meglio noto come Max
“Il vero titolare è lui, io mi sono ‘ritirato’. Le assicuro che seguire tutto non è facile. Max si occupa tanto anche della parte di design perché noi lavoriamo ancora con bozzetti in acquerello per richieste di massima personalizzazione e poi campionatura. Abbiamo una quantità di materiale e campioni incredibile ma c’è sempre modo di crearne di nuovi per esigenze particolari”.

Max ci seguirà nei prossimi mesi nella visita del museo – azienda a Pianezza (e ci spiegherà soprattutto del grande apporto in termini valoriale, progettuale e di innovazione contemporanea che lui sviluppa ogni giorno) ma a lei ci fa piacere ancora chiedere un pensiero sul valore dell’artigiano
“Valore altissimo e non viene apprezzato come merita. Pochi comprendono la competenza, l’impegno, la cura che c’è dietro. I nostri collaboratori in Fabbrica sono tutti laureati in Restauro e Storia dell’Arte e ci vogliono tanti anni per formarli per far capire appunto il livello. Ci vogliono conoscenze storiche, sulla trasformazione del costume e dell’arredo. Non si improvvisa nulla. E spiace dirlo ma in Italia non riceviamo sostegno dalle istituzioni“.

Nota amara che in nulla però toglie la giusta determinazione a continuare una attività che è a tutti gli effetti una eccellenza riconosciuta ovunque nel mondo. Come finire? A prestissimo con la visita in Museo di antichi telai e grandi novità…

NEGOZIO STORICO ANTICA FABBRICA PASSAMANERIA 1843 MASSIA VITTORIO
Via Giuseppe Barbaroux, 20
10122 Torino
Tel. 011 542952

Mar – Ven 15:30 – 19:00
Sab 10:30 – 12:30 | 15:30 – 19:00
Domenica e Lunedì chiuso

PRODUZIONE E MUSEO
Lungo Dora Maria Bricca, 20
10044 Pianezza(TO)
T. +39/011 9675157 F. +39 011 19663560

www.massiavittorio1843.it
info@massivittorio1843.it
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