Denimtales, Severina e l’amore per i jeans

“Il jeans è uni­ver­sa­le, pia­ce a tut­ti, gio­va­ni, anzia­ni e bam­bi­ni; rac­co­glie un’ uten­za tra­sver­sa­le, inter­na­zio­na­le.  Lo si può tro­va­re ai 4 capi del mon­do”. A par­la­re è Seve­ri­na, da sem­pre col­le­zio­ni­sta di capi in tela blu, crea­tri­ce del­la linea “Denim­ta­les” per­ché, come lei stes­sa spie­ga “amo il denim, lo col­le­zio­no, lo tra­sfor­mo, lo diffondo”. 

Nel suo labo­ra­to­rio in un bel­lis­si­mo  e carat­te­ri­sti­co cor­ti­le in cor­so Fran­cia, a Tori­no, Seve­ri­na spie­ga la sua pas­sio­ne con­di­vi­sa con il mari­to Fran­co, arti­sta e pit­to­re.” Ci sia­mo spo­sa­ti in jeans. Il dress code pre­ve­de­va blue jeans e t.shirt bian­ca e tut­ti gli invi­ta­ti si sono atte­nu­ti” rac­con­ta men­tre Max, il suo cane, ci osser­va appog­gia­to a dei maxi cusci­ni rigo­ro­sa­men­te rive­sti­ti in tela di jeans. Col­le­zio­no jeans da sem­pre, attual­men­te ne ho una cin­quan­ti­na, i più signi­fi­ca­ti­vi per model­lo, età, luo­ghi dove sono sta­ti acquistati”. 

Con i jeans Seve­ri­na rive­ste clas­si­che pol­tro­ne, mobi­li, crea bor­se, sciar­pe, qua­dri e tal­vol­ta con­ta­mi­na le ope­re del mari­to Erne­sto. “Una mat­ti­na – dice – ho comin­cia­to ad attac­ca­re pez­zi di jeans su un ritrat­to che ave­va crea­to ed è sta­to un otti­mo risultato”. 

Alla base del suo lavo­ro il rici­clo e il recu­pe­ro. Tut­ti i mate­ria­li uti­liz­za­ti per le tra­sfor­ma­zio­ni sono recu­pe­ra­ti, ogget­ti ed abi­ti usa­ti ma anche quan­to maga­ri vie­ne abban­do­na­to vici­no ai bido­ni per stra­da. “Lo sco­po – spie­ga – è far capi­re che si può rici­cla­re i jeans a 360 gra­di. Per pro­dur­re un paio di jeans ci voglio­no 9000 litri d’ac­qua e smal­tir­lo ha costi per l’am­bien­te note­vo­li. Per que­sto non va spre­ca­to, rici­cla­re è pos­si­bi­le. Fa bene a noi e all’ambiente”. 

E gli ogget­ti espo­sti nel suo labo­ra­to­rio par­la­no da soli. Tra i tan­ti, un tap­pe­to fat­to con 61 cin­tu­re di jeans ma anche bot­ti­gliet­te con all’in­ter­no le eti­chet­te dei miti­ci Levis. Non man­ca­no qua­dri in sti­le etni­co rive­sti­ti in jeans o ripro­du­zio­ni di ope­re famo­se. O por­ta­va­si rigo­ro­sa­men­te in tela denim. Una pas­sio­ne che con­ta­gia, un ambien­te tra una taz­za di tè e una can­de­la che ritem­pra lo spi­ri­to e con­ta­gia benes­se­re. Seve­ri­na è por­ta­tri­ce sana di una tale armo­nia crea­ti­va da dimo­stra­re anco­ra una vol­ta quan­to il fat­to a mano uni­co ed esclu­si­vo pos­sa tra­smet­te­re mes­sag­gi impor­tan­ti. Que­sta vol­ta è il jeans a par­la­re un lin­guag­gio nuo­vo, rac­con­ti spe­cia­li. E chiun­que può per­so­na­liz­za­re una idea gra­zie alla bel­la fan­ta­sia di Seve­ri­na che vi aspet­ta. Natu­ral­men­te in jeans.…